Ultima modifica: 21 Marzo 2017

Scuola dell’Infanzia

infanzia

La scuola dell’Infanzia fa parte del sistema educativo e rientra fra le responsabilità del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca), sebbene gli istituti che offrono l’educazione pre-primaria siano gestiti anche a livello locale non solo dallo Stato, ma anche dai Comuni e da soggetti privati. L’educazione pre-primaria non è obbligatoria e dura 3 anni (da 3 a 6 anni di età).

In generale, possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che compiono fra i 3 e i 5 anni, entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento. A richiesta delle famiglie, possono essere iscritti anticipatamente anche i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento. L’iscrizione anticipata è possibile in presenza di alcune condizioni.

bambini

Le scuole dell’infanzia statali sono organizzate in gruppi-classe denominati sezioni che, di solito, corrispondono all’età dei bambini. In genere, c’è la tendenza ad alternare le attività di sezione con quelle di intersezione, creando così gruppi eterogenei per età. Questo al fine di creare rapporti più stimolanti fra gli insegnanti e i bambini, per accrescere le interazioni tra i bambini e consentire una più articolata fruizione degli spazi, degli ambienti e dei materiali.

Le sezioni sono costituite, di norma, da un minimo di 18 a un massimo di 26 bambini. Questi parametri possono subire deroghe in relazione a molteplici fattori.

Le attività didattiche si svolgono, secondo il calendario stabilito da ciascuna Regione, nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 30 giugno, per un totale di 35 settimane.

L’orario di funzionamento della scuola dell’infanzia, è definito a livello centrale su base settimanale. L’orario di funzionamento della scuola dell’infanzia è stabilito in 40 ore settimanali (pari a 1400 ore l’anno), con possibilità di estensione fino a 50 19 ore (pari a 1750 ore l’anno).

campi esperienza

 

La scuola dell’infanzia ha il fine di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e di avviarli alla cittadinanza. Secondo le indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, sono previsti cinque campi di esperienza, ciascuno dei quali offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare e accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri: il sé e l’altro; il corpo e il movimento; immagini, suoni, colori; i discorsi e le parole; la conoscenza del mondo.